
E' stato "creato" il pomodoro viola, frutto dell'ingegneria genetica e arricchito di flavonoidi a cui appartengono le antociane che possiedono un riconosciuto potere antitumorale.
Si è riusciti a trasferire nel pomodoro quelle sostanze che normalmente si trovano in altri alimenti e che fanno bene all'organismo umano!
Ci si è chiesto però:
1) questi effetti positivi rimangono tali anche nel lungo periodo o possono diventare tossici per l'organismo umano?
2) perchè utilizzare molte risorse, economiche ed umane, per poi ottenere un pomodoro arricchito di sostanze che sono già presenti in altri alimenti? Le antocianine sono abbondantemente presenti nelle melenzane, nell'arancia, nell'uva nera, nei frutti di bosco, in minore quantità nel vino rosso. Non basterebbe un'alimentazione varia in modo da valorizzare anche la Biodiversità?
Il governo italiano, dopo 10 anni di blocco, alla fine del 2008 da il via alla sperimentazione in campo dei seguenti OGM: pomodoro, olivo, melanzana, vite mais, agrumi, ciliegio dolce e kiwi.
1 commento:
Caro Dott. Parricone, queste purtroppo sono le domande che mi fanno meno paura. Le domande sugli OGM a cui è più pericoloso dare una risposta sono quelle sulla loro brevettabilità e sul potere che da ciò deriva alle multinazionali (lobby?) della semente...
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